Altri personaggi hanno reso famoso il Convitto
Giovanni Bertini - Giovanni Bertini fu un esponente di primo piano del Movimento dei Cattolici Democratici, collaboratore di Romolo Murri e di Don Sturzo, nel dopoguerra fu eletto alla Costituente e poi deputato. Fu anche ministro delle Comunicazioni.
Bettino Ricasoli - Bettino Ricasoli nacque a Firenze nel 1809, il fondatore de “La Nazione” fu patriota e uomo politico conservatore e cattolico. Promosse l’ annessione della Toscana al Piemonte. Dopo la morte di Cavour gli successe alla presidenza del consiglio della nuova Italia unita (1861-1862). Fu ancora capo del governo nel 1866-67, cercando di avviare trattative per la soluzione della “questione romana”. Morì a Brolio (Siena) nel 1880.
Tommaso Landolfi - Tommaso Landolfi da Pico (1908-1980) compì gli studi liceali nel Cicognini, Prima di trasferirsi a Firenze dove si laureò in letteratura russa e dove visse a lungo. Seppur brevemente fu incarcerato per le sue idee antifasciste. Legato agli “Ermetici”, collaborò a numerose riviste. Dal 1937 alla morte fu autore di numerosi romanzi (“Dialogo dei massimi sistemi”, “La spada”), racconti, poesie; fu importante critico letterario e traduttore dei narratori russi e tedeschi.
Giovanni Lami - Giovanni Lami nacque a Santa Croce sull’ Arno nel 1697, fu convittore negli anni 1710-1711, laureandosi poi in legge a Pisa (1719). Fu prefetto della biblioteca Pallavicini di Genova, presidente della biblioteca Riccardiana di Firenze, professore di storia ecclesiastica nello studio fiorentino, teologo e consigliere granducale. Morì nel 1770 e fu sepolto nella chiesa di Santa Croce a Firenze. Fu autore dei 18 volumi delle “Deliciae eruditiorum”, dei “Memorabilia”, dedicato agli uomini illustri del suo tempo e di altre opere di cultura storica e filologica.
G. Alberto Soria - G. Alberto Soria (1707-1762) fu convittore dal 1722 al 1724, fu professore di filosofia all’Università di Pisa.
Altri personaggi che hanno reso famoso il Convitto:
- Mario Monicelli (Regista, sceneggiatore e scrittore)
- Emilio Bertini (fondatore del CAI)
- Sebastiano Nicastro (storico)
- Antonio Angiolini (presidente della Cassa di Risparmio)
- Ermolao Rubieri (scrittore)
- Ferdinando Baldanzi
- Ferdinando Carlesi (critico e scrittore)
- Ranieri Calzabigia (poeta e librettista di Gluck)
- Giuseppe Targioni, Luigi Sacchi (poeta)
- Attilio Fiascaini (vescovo di Arezzo)
- Francesco Buonamici
- Ciro Cavaciocchi (fondatore dell’ “Unione industriale”)
- Sam Benelli (scrittore e drammatrurgo: fra le sue opere la più famosa è la “Cena delle beffe”)
